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, Florence, Tuscany

Arezzo

Arezzo: la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, mercato antiquario, Piazza Grande e giostra medievale. A 40 minuti in treno da Firenze.

Florence: Siena, San Gimignano and Chianti day trip

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Quick facts

Distanza da Firenze
80 km / 40-50 min in treno
Costo treno
€9-14 solo andata
Ideale per
Affreschi di Piero della Francesca, antiquariato, Piazza Grande
Budget
€30-60/giorno

Il capolavoro di Piero della Francesca, a 40 minuti da Firenze

Arezzo è una di quelle città toscane che guadagna il suo posto nell’itinerario grazie a un’attrazione indiscutibile e poi ti ricompensa con diverse secondarie. L’attrazione principale è il ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco — la Leggenda della Vera Croce (1452-1466) — che molti storici dell’arte considerano il più grande ciclo di affreschi del XV secolo italiano. Roberto Longhi, l’intelligenza critica che più di chiunque altro ha ristabilito la reputazione di Piero nel Novecento, scrisse che la pittura di Piero era così diversa da qualsiasi altra da costituire una propria categoria. Gli affreschi sono straordinari: geometrici nell’organizzazione, luminosi nel colore, strani nel registro emotivo, tecnicamente innovativi nel trattamento della luce naturale.

Attrazioni secondarie: la Piazza Grande, una piazza medievale asimmetrica e in pendenza fiancheggiata dalla loggia vasariana e dall’abside della Pieve di Santa Maria; un eccellente mercato antiquario il primo weekend di ogni mese; rovine romane; la Casa del Vasari (Giorgio Vasari, autore delle Vite degli artisti, era aretino); e l’annuale Giostra del Saracino, un torneo medievale con autentiche radici storiche nel XIII secolo.

Come arrivare da Firenze

In treno (consigliato): Treni intercity e regionali regolari collegano Firenze Santa Maria Novella ad Arezzo. Tempo di percorrenza: 40-50 minuti con treno intercity (IC o Frecciabianca), 55-65 minuti con treno regionale. Costo: circa €9-14 solo andata a seconda del tipo di servizio. Frequenza: circa ogni 30-45 minuti. La stazione di Arezzo è alla base del centro storico; la maggior parte delle attrazioni è raggiungibile a piedi dalla stazione in 10-15 minuti.

In auto: Prendi l’A1 verso sud da Firenze e esci ad Arezzo. Percorrenza di circa 55-60 minuti. Parcheggio disponibile ai bordi del centro storico.

La Leggenda della Vera Croce (Piero della Francesca)

Nella Cappella Bacci della Basilica di San Francesco (Piazza San Francesco, centro di Arezzo). Il ciclo di affreschi rappresenta episodi dalla leggenda della Vera Croce — il legno usato per la croce — in 12 scene narrative disposte su tre pareti della cappella: la sepoltura di Adamo, il trasferimento del legno che diventerà la croce, il riconoscimento del legno sacro da parte della regina di Saba, la scoperta della croce da parte di Sant’Elena, la battaglia tra Costantino e Massenzio.

Gli affreschi sono insoliti nella pittura rinascimentale italiana per la loro palette smorzata (verdi pallidi, ocre, azzurri tenui, piuttosto che i colori saturi tipici dei contemporanei), per l’interesse a rappresentare la luce naturale in momenti specifici del giorno (alba, mezzogiorno, notte), e per la strana, leggermente ultraterrena quiete delle figure di Piero. Datano al 1452-1466 e mostrano i segni di più campagne e possibili assistenti, ma la visione complessiva è inconfondibilmente unitaria.

Logistica della visita: L’ingresso alla cappella avviene con biglietto a orario e i numeri sono strettamente limitati. La prenotazione in anticipo è obbligatoria, soprattutto in estate e nei weekend. Prenota online su pierodellafrancesca.it o alla biglietteria della basilica. Biglietti circa €12-15; i visitatori senza prenotazione potrebbero non trovare disponibilità il giorno stesso. La natura a tempo limitato della visita (circa 30 minuti per gruppo nella cappella) è appropriata — gli affreschi richiedono un’osservazione prolungata.

Piazza Grande

La piazza principale di Arezzo è architettonicamente notevole per la sua pendenza e la sua asimmetria — le convenzioni delle piazze italiane piatte e simmetriche sono del tutto assenti. La piazza scende notevolmente da ovest a est, incorniciata da edifici di diverse epoche: la loggia del Vasari da un lato (1573, che incorpora basi di torri medievali), l’abside e il campanile della Pieve di Santa Maria dall’altro (XII-XIII secolo), il Palazzo della Fraternita dei Laici in un ibrido gotico-rinascimentale del Medioevo, e il Palazzo del Comune con la sua torre medievale.

La Pieve di Santa Maria stessa è uno dei migliori esempi di architettura romanico-pisana in Toscana, con una facciata ad arcata cieca elaborata e un interno che contiene il polittico dell’Annunciazione di Lorenzetti (1320). Il campanile, noto come la «Torre delle Cento Buche» per le sue bifore, è una delle firme di Arezzo.

Il mercato antiquario (Fiera Antiquaria)

La prima domenica e il sabato precedente di ogni mese, la Piazza Grande si riempie di uno dei più grandi e migliori mercati antiquari d’Italia — circa 600 espositori da tutta Italia che espongono mobili, dipinti, ceramiche, libri, gioielli, oggetti e cimeli. Il mercato è attivo dal 1968. La qualità varia da autentici antiquariato a bric-à-brac da collezione; acquirenti seri provengono da tutta Europa. Per i non acquirenti, è uno degli spettacoli più interessanti della Toscana.

Se si tempestizza una visita ad Arezzo, il weekend del mercato antiquario arricchisce notevolmente l’esperienza. La piazza si trasforma, e anche i visitatori occasionali troveranno la varietà e la quantità straordinarie.

Casa Vasari

Giorgio Vasari (1511-1574), pittore, architetto e autore aretino delle Vite dei pittori, scultori e architetti più eccellenti (il testo fondativo della scrittura storico-artistica), nacque ad Arezzo e progettò qui la propria casa. La Casa del Vasari (Via XX Settembre 55) fu decorata dallo stesso Vasari con affreschi mitologici e allegorici, e le stanze offrono un quadro eccezionale di come viveva e pensava un artista di successo del XVI secolo. Ingresso circa €4. Aperta solo la mattina (verifica gli orari correnti). Una visita dura 30-45 minuti ed è consigliata a chiunque sia interessato alla cultura artistica rinascimentale.

Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna

Questo museo nel Palazzo Bruni-Ciocchi ospita una significativa collezione di opere medievali e rinascimentali tra cui altri pezzi di Piero della Francesca (un polittico della Madonna), gli affreschi di Spinello Aretino, e opere di Signorelli, Vasari e altri. Utile complemento alla visita alla cappella di San Francesco. Ingresso circa €6; chiuso il lunedì.

L’Anfiteatro Romano e il Museo Nazionale Archeologico

Arezzo era la città romana di Arretium e un importante centro di produzione della ceramica aretina — ceramica a vernice rossa con decorazioni a rilievo che era la stoviglia standard dell’Impero Romano al suo apice. Il museo (adiacente all’anfiteatro romano) ha una buona collezione di ceramica aretina e di materiale archeologico generale della zona. L’anfiteatro stesso, parzialmente scavato, dà un’idea della scala romana di Arezzo.

La Giostra del Saracino

Tenuta il terzo sabato di giugno e il primo sabato di settembre in Piazza Grande, la Giostra del Saracino è il torneo di giostra medievale di Arezzo. Cavalieri in armatura completa a cavallo caricano un’effigie rotante di un guerriero saraceno; i punti si assegnano per aver colpito lo scudo e si perdono se il flagello della figura colpisce il cavaliere in partenza. Quattro quartieri di Arezzo competono; l’atmosfera è intensamente partigiana e la scenografia (costumi, tamburi, sbandieratori, musica medievale) è elaboratamente autentica. La Giostra di settembre è tradizionalmente la più importante delle due. Se le tue date coincidono, è uno dei migliori festival medievali della Toscana.

Pianificazione della gita giornaliera

Arezzo è abbastanza ricca da riempire una giornata intera ma abbastanza compatta che una mezza giornata (con gli affreschi di Piero come unica priorità) è anche fattibile.

Programma consigliato per una giornata intera:

  • 9:00 Arrivo ad Arezzo, salita a San Francesco per l’ingresso contingentato agli affreschi di Piero
  • 10:30 Piazza Grande e Pieve di Santa Maria
  • 12:00 Casa Vasari (se aperta nella sessione mattutina)
  • 13:00 Pranzo (vedi sotto)
  • 14:30 Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
  • 16:00 Anfiteatro romano e Museo Archeologico
  • 18:00 Treno di ritorno per Firenze

Combinare Arezzo con Cortona: Cortona è a 30 chilometri a sud di Arezzo (30 minuti in treno regionale o in auto). I due borghi formano un naturale abbinamento per una giornata intera — mattina ad Arezzo per gli affreschi di Piero, pomeriggio a Cortona per il borgo in collina e il museo di Signorelli. Vedi la nostra guida a Cortona per i dettagli.

Mangiare ad Arezzo

Ristorante Buca di San Francesco (Via San Francesco): Adiacente alla basilica, uno dei ristoranti tradizionali più rispettati di Arezzo. Pappardelle con cinghiale, ribollita, bistecca. Circa €35-50 a persona.

Osteria del Cinghiale (Via Mazzini): Più piccola, più informale. Buoni pici e porzioni generose a prezzi onesti. €20-30.

Mercato Coperto (Piazza Sant’Agostino): Mercato alimentare coperto per un pranzo veloce ed economico, con prodotti freschi, banconi di gastronomia e bar con panini.

Domande frequenti su Arezzo

Devo prenotare in anticipo gli affreschi di Piero della Francesca?

Sì, fortemente consigliato. La Cappella Bacci ha limiti di capienza rigorosi (ingresso contingentato, 30 minuti per gruppo) e gli slot popolari si esauriscono, soprattutto nei weekend e in estate. Prenota online su pierodellafrancesca.it. La disponibilità walk-in il giorno stesso è limitata e inaffidabile.

Quanto tempo richiede Arezzo per una gita giornaliera?

Una giornata intera (8-9 ore) è comoda per vedere gli affreschi, Piazza Grande, Casa Vasari e un museo. Una mezza giornata (4-5 ore) è sufficiente se la Cappella Bacci è l’obiettivo principale. Il weekend del mercato antiquario merita una giornata intera se si è interessati all’antiquariato.

Il mercato antiquario è sempre il primo weekend?

La Fiera Antiquaria si svolge la prima domenica del mese e il sabato precedente. Non funziona allo stesso modo negli altri weekend. Controlla le date ufficiali su fieraantiquaria.org prima di pianificare la visita intorno ad essa.

Cos’è la Giostra del Saracino?

Un tradizionale torneo di giostra medievale tenuto due volte l’anno (giugno e settembre) in Piazza Grande. Cavalieri dei quattro quartieri storici di Arezzo competono a cavallo contro una figura di Saraceno rotante. Uno dei tornei medievali più autentici e suggestivi della Toscana; vale la pena se le date coincidono.

Come si confronta Arezzo con Siena per arte e storia?

Siena ha un centro storico più grande e famoso con lo straordinario complesso del Duomo e il Campo. Arezzo ha il singolo ciclo di affreschi del Quattrocento più importante d’Italia (la cappella di Piero della Francesca) più un’atmosfera più rilassata e meno turistica. Per gli specialisti d’arte, Arezzo per Piero; per la più completa esperienza di città medievale toscana, Siena.

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