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, Florence, Tuscany

Cortona

Cortona: città etrusca sulle colline con affreschi di Signorelli, l'Annunciazione del Beato Angelico e viste sul Lago Trasimeno. Come arrivare da Firenze.

Florence: Siena, San Gimignano and Chianti day trip

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Quick facts

Distanza da Firenze
100 km / 1 ora e 15 min in auto
In treno
Fino alla stazione Camucia-Cortona, poi 5 km di bus fino al centro
Ideale per
Arte etrusca, strade medievali, panorami, atmosfera autentica
Budget
€25-60 al giorno

Un’antica città etrusca sopra il Lago Trasimeno

Cortona è tra le città continuamente abitate più antiche d’Italia — gli Etruschi fortificarono questa collina sopra la pianura della Valdichiana nel VII secolo a.C., e le mura da loro costruite cingono ancora la parte alta della città. Raggiunse la sua massima importanza nel Rinascimento come patria di Luca Signorelli (nato qui intorno al 1450), uno dei pittori tecnicamente più innovativi del periodo, e fu dipinta e fotografata così spesso nel Novecento da diventare, per molti scrittori e viaggiatori, un’icona della Toscana stessa. Il romanzo “Sotto il sole della Toscana” di Frances Mayes è ambientato qui.

La città ha pagato un modesto prezzo per questa fama — c’è un’infrastruttura turistica, e luglio-agosto porta numeri di visitatori che le ripide strade medievali assorbono a fatica. Ma Cortona conserva una vita locale più autentica rispetto ad altre città collinari toscane paragonabili. Il mercato quotidiano in Piazza della Repubblica, i locali all’aperitivo lungo Via Nazionale, la profondità archeologica del museo — tutto questo non è una messa in scena per i visitatori. La città è vera.

Per l’appassionato d’arte, due opere rendono Cortona imprescindibile: l’Annunciazione del Beato Angelico nel Museo Diocesano e gli affreschi di Signorelli nel Museo dell’Accademia Etrusca. Per il visitatore in generale, Cortona offre una vera città medievale arroccata su una ripida collina con mura etrusche, viste straordinarie sulla Valdichiana fino al Lago Trasimeno in Umbria, e una rete di strade dove ci si può perdere genuinamente.

Come arrivare da Firenze

In auto (opzione più flessibile): Prendere l’Autostrada A1 verso sud da Firenze in direzione Roma, uscire a Valdichiana e seguire le indicazioni per Cortona (12 km dall’uscita). Percorso di circa 1 ora e 15 minuti. Parcheggio disponibile alla base della città; guidare nel centro storico in salita è vietato. Un minibus (APM) sale dalla parte bassa fino a Piazza della Repubblica in 10 minuti.

In treno: Treni regolari da Firenze SMN alla stazione Camucia-Cortona (circa 1 ora e 15-30 minuti; €10-15). Dalla stazione, che si trova 5 chilometri sotto la città nella valle, un bus APM locale (ogni 20-30 minuti, €1,50) sale fino al centro di Cortona in circa 15 minuti. Questa opzione funziona, ma aggiunge tempo e coordinazione rispetto all’auto.

Combinare con Arezzo: Arezzo si trova 30 chilometri a nord (30 minuti in auto o in treno regionale). Le due città si prestano bene a un itinerario combinato di giornata intera. Consultate la nostra guida ad Arezzo e la guida a visitare Arezzo e Cortona per una pianificazione congiunta.

Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC)

Situato nel Palazzo Casali in Piazza Signorelli, il MAEC è uno dei principali musei etruschi provinciali d’Italia. La collezione comprende il celebre lampadario etrusco — un candelabro in bronzo del V secolo a.C., di 60 centimetri di diametro, decorato con 16 lampade a olio e straordinari rilievi figurativi. Fu trovato nei pressi di Cortona nel Settecento ed è uno dei più preziosi esempi superstiti di oreficeria etrusca.

Oltre al lampadario, il museo conserva un’importante collezione di ceramiche, bronzi, gioielli e materiale architettonico etrusco, nonché una significativa raccolta egizia (Cortona nel Settecento sviluppò un entusiasmo per l’Egitto che precedette le campagne napoleoniche). Il piano superiore ripercorre la storia della città dall’epoca etrusca attraverso quella romana fino al Medioevo e al Rinascimento.

Ingresso circa €10. Aperto martedì-domenica 10:00-19:00 (orari ridotti novembre-marzo). Calcolate 1,5-2 ore.

Museo Diocesano: l’Annunciazione del Beato Angelico

Il Museo Diocesano (adiacente al Duomo) ospita l’opera d’arte più celebre di Cortona: l’Annunciazione del Beato Angelico, dipinta intorno al 1428-1433 e una delle tre tavole dell’Annunciazione superstiti dell’artista. Il pannello a fondo oro — la Vergine inginocchiata nell’istante dell’annuncio dell’angelo — è caratterizzato dalla quiete, dalla luminosità e dalla precisione nella descrizione dello spazio che rendono il Beato Angelico unico nella pittura fiorentina del XV secolo. Nella predella è presente una scena secondaria che raffigura la Cacciata dal Paradiso, presenza d’ombra sullo sfondo dell’Annunciazione.

Il museo ospita anche opere di Luca Signorelli (tra cui una pala d’altare e due pannelli reliquiario) e altri pittori cortonesi e senesi. Ingresso circa €5. Aperto martedì-domenica 10:00-18:00.

Luca Signorelli

Luca Signorelli (circa 1450-1523), nato a Cortona, è uno dei grandi innovatori tecnici del Rinascimento italiano. La sua padronanza della figura umana in azione violenta — atleti, guerrieri, i dannati — fu studiata da Michelangelo prima della Cappella Sistina. L’opera più importante di Signorelli è il ciclo di affreschi nel Duomo di Orvieto (una gita da Roma, non da Firenze), ma Cortona conserva esempi significativi del suo lavoro. Oltre ai pezzi nel Museo Diocesano, la chiesa di San Niccolò ha uno stendardo bifacciale di Signorelli e San Domenico una pala d’altare.

Le strade storiche e i panorami

Le strade di Cortona sono davvero ripide. La città sale da Piazza della Repubblica (la piazza civica principale) attraverso vicoli di case medievali in pietra fino alla Fortezza del Girifalco in cima. La salita è ricompensata: le viste dalla parte alta della città sulla Valdichiana fino al Lago Trasimeno (il più grande lago dell’Italia centrale, visibile nelle giornate limpide come una distesa argentea in lontananza) e sulle colline umbre sono tra i migliori panorami della Toscana meridionale.

Strade e piazze principali:

  • Piazza della Repubblica: La principale piazza civica, con il Palazzo Comunale e la sua scalinata esterna. Il mercato mattutino si tiene qui.
  • Via Nazionale: L’unica strada prevalentemente pianeggiante del centro storico, che si estende a ovest da Piazza della Repubblica. La via principale per lo shopping e i caffè.
  • Piazza Signorelli: Il centro culturale, con il MAEC e il Teatro Signorelli (1854, ancora attivo).
  • Via Berrettini: Intitolata a Pietro Berrettini (Pietro da Cortona), il pittore barocco del Seicento nato qui. Sale tra diversi edifici medievali.
  • Santa Margherita: Il Santuario di Santa Margherita, patrona di Cortona, vicino alla sommità della città. Chiesa gotica rimaneggiata nell’Ottocento; luogo di pellegrinaggio con le reliquie della santa. La salita è ripida ma le viste valgono la fatica.
  • Fortezza del Girifalco: In cima alla città, la fortezza medicea (XVI secolo). Ingresso circa €3. Le viste dalla torre sono il punto più alto raggiungibile a Cortona.

Le mura etrusche

Le mura etrusche di Cortona, costruite tra il IV e il III secolo a.C., sopravvivono in lunghi tratti lungo il perimetro superiore della città. I massicci blocchi irregolari di calcare, alcuni del peso di diverse tonnellate, sono la fondazione su cui poggiano la città medievale e quella moderna. Il tratto migliore da percorrere si estende da Porta Colonia a nord fino all’area vicino a Piazza Garibaldi — in parte attraverso giardini e oliveti, in parte lungo i vicoli della parte alta della città. Libero accesso.

Il Comune di Cortona sta scavando un grande complesso di tombe etrusche (Tumulo II del Sodo) sul versante collinare sotto la città, con ritrovamenti straordinari tra cui un altare sacrificale con figure scolpite. Gli scavi non sono regolarmente aperti al pubblico, ma Cortona Duemila (la fondazione culturale locale) organizza occasionalmente visite guidate.

Ristoranti e cucina

Osteria del Teatro (Via Maffei 2): Locale storico e costantemente affidabile, con cucina toscana classica e buoni vini della zona di Cortona. Aspettate €35-50 a persona. Consigliata la prenotazione.

Trattoria Dardano (Via Dardano 24): Più semplice e informale, frequentato dai locali. Buona pasta e piatti del giorno. €20-30 a persona.

La Saletta (Via Nazionale 26): Enoteca con stuzzichini. Ideale per un aperitivo o un pranzo leggero.

Cortona Cooking Festival: Si tiene a settembre, un festival gastronomico relativamente intimo che celebra i prodotti locali.

Note pratiche

Momento migliore: Maggio-giugno e settembre-ottobre per condizioni atmosferiche ottimali e un numero di visitatori gestibile. La Giostra dell’Archidado (torneo medievale di balestra, maggio) è la principale festa annuale di Cortona.

Combinare con Arezzo e Val d’Orcia: Cortona si trova alla giunzione geografica tra la Valdichiana toscana e quella umbra. Da Cortona, Arezzo è a 30 km a nord, Montepulciano a 25 km a ovest, e ci si trova praticamente all’ingresso della Val d’Orcia. Questo rende Cortona una tappa naturale in qualsiasi itinerario stradale della Toscana meridionale. Consulta la nostra guida alla Val d’Orcia per i percorsi di proseguimento.

Domande frequenti su Cortona

Vale la pena visitare Cortona in giornata da Firenze?

Sì, soprattutto per gli appassionati d’arte (Beato Angelico, Signorelli, patrimonio etrusco) e per chi vuole una vera città collinare ripida e autentica con bei panorami. Dal punto di vista architettonico è meno spettacolare di San Gimignano nel suo skyline o meno scenografica di Montepulciano, ma ha maggiore profondità storica e meno saturazione turistica.

Cosa c’è di più importante da vedere a Cortona?

L’Annunciazione del Beato Angelico nel Museo Diocesano è l’opera singola più importante, seguita dal lampadario etrusco nel MAEC. Le mura etrusche e i panorami dalla cima costituiscono il contesto complementare.

Quanto è ripida Cortona?

Molto. La città sale di circa 200 metri dalle aree di parcheggio inferiori fino alla Fortezza in vetta, su strade acciottolate. Le persone con difficoltà motorie troveranno alcune zone impegnative. Un minibus collega la parte bassa alla piazza principale ed è utile per la salita iniziale.

Si può combinare Cortona con Arezzo in un giorno?

Sì, comodamente. Cortona al mattino (4-5 ore con i due musei), poi 30 minuti di auto verso nord fino ad Arezzo per il pomeriggio (affreschi di Piero, Piazza Grande). Rientro a Firenze in prima serata. Consultate la nostra guida combinata su Arezzo e Cortona.

Chi era Luca Signorelli e perché è importante per Cortona?

Signorelli (circa 1450-1523) nacque a Cortona e divenne uno dei pittori rinascimentali italiani più influenti. La sua padronanza della figura umana in stati fisici ed emotivi estremi — battaglie, dannazione, resurrezione — fu studiata da Michelangelo prima della Cappella Sistina. Diverse opere si trovano nei musei di Cortona; la sua commissione più importante (il ciclo di affreschi nel Duomo di Orvieto) richiede una visita separata.

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